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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel pieno del Romanticismo, la sua lunga carriera lo porta a raggiungere la piena maturità artistica nella fase Tardo-Romantica, in un clima culturale che già prelude alle nuove istanze del Realismo.

Nato a Napoli nel 1810, Vincenzo Battista intraprese gli studi musicali nella sua città, mostrando fin da giovane un talento naturale per la composizione. Si dedicò con passione sia alla musica teatrale sia a quella sacra.

Aneddoto


L’opera nel convento

Si racconta che una sua opera teatrale venne provata in un convento, con le suore che si divertivano a cantare i cori durante le prove.

Le opere

Compose varie opere teatrali, messe in scena nei principali teatri di Napoli e della Campania. Accanto a esse, la sua musica sacra comprende messe, inni e mottetti di ampio respiro.

Briciole di storia


L'eco della rivoluzione di Parigi

Le "Tre Gloriose Giornate" di luglio del 1830, che a Parigi portarono alla caduta del re reazionario Carlo X e all'ascesa del "re borghese" Luigi Filippo d'Orléans, ebbero un'eco immensa in tutta Europa, Italia compresa. I liberali italiani, delusi e inattivi da un decennio, si riaccesero di speranza. Si diffuse la convinzione, poi rivelatasi un'illusione, che la Francia non avrebbe permesso all'Austria di intervenire per reprimere eventuali moti liberali nella penisola. Questa speranza spinse i cospiratori, in particolare il giovane Ciro Menotti a Modena, a riorganizzare le società segrete e a preparare quei piani insurrezionali che sarebbero scoppiati l'anno seguente.