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COMPOSITORI


La vita

La sua formazione avviene in un'epoca di transizione cruciale, in cui convivono gli ultimi bagliori del Neoclassicismo e la nascente sensibilità del Romanticismo, stile in cui si esprimerà poi pienamente la sua maturità artistica.

Adolfo Bassi nacque a Napoli nel 1800 e intraprese una carriera come tenore, affermandosi per la qualità della voce e l’interpretazione scenica. Si trasferì a Trieste, dove svolse un ruolo centrale nella vita musicale cittadina.

Aneddoto


Un tenore a Trieste

Durante una recita triestina, Bassi si divertì a dirigere l’orchestra mentre cantava, sorprendendo pubblico e musicisti con la sua doppia abilità.

Le opere

Tra le opere di Adolfo Bassi si ricordano Il calunniatore punito e I quattro fratelli mendicanti, rappresentate con successo a Trieste.

Compose inoltre brani sacri e vocali che arricchirono il repertorio locale.

Briciole di storia


La repressione e l'esilio dei patrioti

Dopo la sconfitta dei moti, in tutti gli stati italiani si scatenò nel 1823 una durissima repressione, quando i sovrani, sostenuti dall'Austria, instaurarono un clima di terrore poliziesco. Tribunali speciali condannarono a morte, al carcere duro come nello Spielberg, in Moravia, o all'esilio centinaia di patrioti che avevano partecipato alle insurrezioni. Proprio l'esilio divenne un fenomeno cruciale: intellettuali, soldati e cospiratori fuggirono a migliaia, soprattutto a Parigi, a Londra o in Svizzera. Qui, entrarono in contatto con le idee più avanzate del liberalismo europeo, creando una rete internazionale di opposizione e gettando le basi per le future, e meglio organizzate, lotte per l'indipendenza.

Ritratto romantico intimo, con incarnati perlacei, toni soffusi e sguardo partecipe.
Ritratto di Carolina Zucchi (La malata) (1825), Olio su tela di Francesco Hayez, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino.
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