La vita
Figura di cerniera tra due epoche, la sua formazione si compie nel pieno della cultura del Manierismo tardo-cinquecentesco, mentre la sua maturità artistica si esprime compiutamente nella prima fase del Barocco.
Primo Bandini nacque a Siena nel 1570 e si formò nella ricca tradizione polifonica toscana. Trasferitosi a Roma, vi trovò un ambiente fertile per la sua carriera musicale, grazie al legame con istituzioni religiose di prestigio.
Aneddoto
La polifonia in cappella
Bandini era solito provare a lungo con i suoi cantori, convinto che la perfezione polifonica nascesse dall’armonia tra le voci più che dalla complessità tecnica.Le opere
Compose messe e mottetti che circolarono nelle chiese romane, distinguendosi per l’uso raffinato del contrappunto. Le sue raccolte liturgiche furono particolarmente apprezzate dal clero e dai musicisti contemporanei.
Oltre alla produzione sacra, lasciò brani per cori polifonici destinati a occasioni solenni, che consolidarono la sua fama di compositore serio e devoto.
Briciole di storia
L'elezione che sfidò il Re di Spagna
Nel conclave del 1592, il potente Re di Spagna, Filippo II, tentò in ogni modo di pilotare l'elezione, presentando una lista di sette cardinali a lui graditi, tra i quali spiccava il nome di Giulio Antonio Santori, un severo inquisitore. La sua elezione sembrava così certa che i cardinali fedeli alla Spagna già lo acclamavano come nuovo Papa, ma un gruppo di cardinali italiani, gelosi della propria autonomia e contrari all'ingerenza spagnola, vi si oppose con fermezza. Dopo venti giorni di intense trattative e veti incrociati, la candidatura del favorito Santori naufragò e, come figura di compromesso, emerse quella del cardinale Ippolito Aldobrandini, che non era nella lista spagnola. Eletto con il nome di Clemente VIII, la sua ascesa al soglio pontificio fu una sconfitta per Filippo II e una vittoria per dell'indipendenza del papato dalle ingerenze spagnole.
Pubblico dominio (Commons)