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COMPOSITORI


La vita

La sua intera parabola creativa, dalla formazione alla piena maturità, si svolge coerentemente all'interno del periodo del Manierismo, rappresentando la tradizione polifonica veneziana.

Ludovico Balbi nacque a Venezia nel 1545 ed entrò presto nell’ordine francescano. La sua formazione musicale si sviluppò nella tradizione veneziana, arricchita dal legame con la polifonia del tempo.

Aneddoto


Il francescano compositore

Si racconta che, pur immerso nella vita religiosa, Balbi non rinunciava a insegnare musica ai giovani, convinto che l’arte fosse un dono da trasmettere.

Le opere

L’attività di Balbi fu intensa nel campo della musica sacra, con messe e mottetti destinati alle cappelle dove operava come maestro. Questi lavori si distinsero per l’uso sapiente del contrappunto e per la chiarezza testuale.

Accanto alla produzione sacra, scrisse madrigali che furono pubblicati e diffusi, confermando il suo inserimento nelle correnti musicali più vive della Venezia del tardo Cinquecento.

Briciole di storia


Lo scherzo del Gigante

Quando lo scultore Giambologna completò la sua magnifica Fontana del Nettuno a Bologna, le autorità ecclesiastiche, in pieno clima di Controriforma, lo costrinsero a ridurre le dimensioni dei genitali del dio, giudicati troppo scandalosi. L'artista, ufficialmente, obbedì. Ma si prese una rivincita geniale e beffarda. Progettò la statua in modo tale che, osservandola da una specifica mattonella scura sulla piazza, nota oggi come "pietra della vergogna", il pollice della mano sinistra tesa di Nettuno si allinei perfettamente con il pube, creando l'illusione ottica di un fallo eretto. In questo modo, il "Gigante", come lo chiamano i bolognesi, divenne non solo il simbolo della città, ma anche un eterno monumento contro la censura.

Colosso scenografico di architetture palladiane, folla variopinta, banchetto in pompa magna.
Convito in casa di Levi (1575), Olio su tela di Paolo Veronese, Gallerie dell’Accademia, Venezia.
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