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COMPOSITORI


La vita

Figura di cerniera tra due epoche, la sua formazione si compie nella prima fase del Manierismo, mentre la sua maturità artistica lo vede operare in un'epoca di transizione che vede l'affermarsi delle prime innovazioni del Barocco.

Ippolito Baccusi nacque a Mantova intorno al 1550. Formatosi nell’ambiente della scuola veneziana, si distinse per la sua abilità nel contrappunto. Lavorò a Venezia, Mantova e Verona, città che segnarono profondamente la sua carriera.

Aneddoto


La stima dei contemporanei

Baccusi era così apprezzato per la sua padronanza del contrappunto che i suoi lavori venivano usati come modelli didattici per giovani musicisti.

Le opere

Baccusi pubblicò diversi libri di madrigali a cinque e sei voci, molto diffusi e ristampati tra fine Cinquecento e inizio Seicento. Queste raccolte mostrano la sua capacità di unire rigore contrappuntistico e sensibilità poetica.

Compose inoltre messe e mottetti, in cui la scrittura polifonica raggiungeva grande intensità espressiva. Le sue opere furono stampate a Venezia, allora centro editoriale di primo piano, e circolarono ampiamente nel nord Italia.

Briciole di storia

Colosso scenografico di architetture palladiane, folla variopinta, banchetto in pompa magna.
Convito in casa di Levi (1575), Olio su tela di Paolo Veronese, Gallerie dell’Accademia, Venezia.
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