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COMPOSITORI


La vita

Formatosi nel cuore del Settecento, in un contesto in cui convivono l'eleganza del Rococò e lo spirito critico dell'Illuminismo, la sua lunga carriera di celebre tenore lo porta a raggiungere la piena maturità nel periodo del Neoclassicismo.

Cristoforo Babbi nacque a Cesena l’8 maggio 1745 da Gregorio Lorenzo Babbi, cantante lirico, e dalla soprano Giovanna Guaetti. La famiglia si trasferì a Napoli, dove i genitori furono scritturati dal Teatro San Carlo. Nel 1763 si spostò a Faenza per studiare violino, contrappunto e composizione con Paolo Tommaso Alberghi, discepolo di Giuseppe Tartini.

Aneddoto


Un contratto principesco

Quando entrò al servizio della corte di Dresda, Babbi ricevette uno stipendio annuo di ben 1200 talleri, cifra considerevole che testimoniava l’alto valore attribuito al suo talento.

Le opere

Il catalogo delle opere di Cristoforo Babbi comprende concerti per violino che furono molto apprezzati per il virtuosismo e l’eleganza melodica. Scrisse anche quartetti e sinfonie che circolarono nelle corti europee, oltre a duetti con flauto che rivelano un gusto raffinato e cameristico.

Molti dei suoi lavori furono eseguiti a Dresda durante i concerti di corte, contribuendo a rafforzare, grazie anche a lui, la fama della cappella sassone come uno dei centri musicali più importanti d’Europa.

Briciole di storia

delle idee

Il best seller fantasma (anche in russo)

Giacinto Dragonetti pubblicò nel 1766 Delle virtù e dei premi senza neppure firmarlo, e in un lampo il best seller fantasma girò l’Europa: ristampe, traduzioni, e nel 1769 spuntò perfino una versione russa.

Una veduta luminosa e animata di Piazza San Marco a Venezia, con la Basilica e il Campanile che si stagliano contro un cielo nuvoloso.
Piazza San Marco (1765), Olio su tela di Francesco Guardi, Metropolitan Museum of Art, New York.
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