La vita
La sua formazione avviene nel pieno del Realismo post-unitario, ma la sua lunga carriera lo vede raggiungere la maturità artistica nel primo Novecento, un'epoca di straordinaria densità culturale in cui si intersecano le poetiche del Verismo, le raffinatezze del Decadentismo e del Simbolismo, e la rivoluzione del Futurismo.
Nato a Napoli nel 1750, Giuseppe Amendola si formò nell’ambiente vivace della capitale musicale del Regno. La sua carriera si svolse interamente in città, dove compose lavori per la chiesa e per il teatro.
La sua produzione riflette i caratteri della scuola napoletana, con attenzione alla chiarezza melodica e all’efficacia teatrale. Le sue opere vennero eseguite a Napoli, consolidando la sua fama di compositore affidabile e stimato.
Morì a Napoli nel 1808, lasciando un ricordo legato al fervore artistico della città.
Aneddoto
Radici napoletane
Tutta la sua vita si svolse a Napoli: un destino che fece di lui un vero e autentico rappresentante della tradizione musicale partenopea.Le opere
Compose brani pianistici destinati sia allo studio che al concerto, oltre a composizioni di musica sacra eseguite nelle chiese di Napoli.
Una parte della sua produzione cameristica, anche se poco diffusa, fu molto apprezzata negli ambienti accademici.
Briciole di storia
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