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COMPOSITORI

La vita

La sua formazione si colloca nella fase di transizione del Tardo Barocco che prepara la nascita del nuovo gusto, mentre la sua piena maturità artistica si esprime interamente all'interno del periodo dell'Arcadia.

Filippo Amadei nacque a Roma verso il 1665. Si formò come violoncellista e compositore, presto distinguendosi per abilità tecnica e creatività.

La sua carriera lo portò a Londra, dove divenne noto come musicista e compositore, partecipando al fervente ambiente teatrale della città. Fu attivo nel teatro musicale e lavorò a stretto contatto con Händel, contribuendo a diffondere lo stile italiano in Inghilterra.

Morì intorno al 1725, lasciando il ricordo di un musicista versatile e cosmopolita, capace di muoversi con disinvoltura tra Roma e Londra.

Aneddoto


L’amico di Händel

A Londra, Amadei collaborò con Händel, entrando così nella cerchia più prestigiosa dei musicisti attivi sulla scena inglese.

Le opere

Compose opere per il teatro londinese e musica da camera. I suoi lavori, benché meno noti, furono apprezzati dal pubblico e dagli stessi colleghi.

Briciole di storia

della medicina

Ossa a strati

Con l’Anatome ossium Domenico Gagliardi descrisse per primo la struttura lamellare delle ossa. L’opera ebbe fortuna europea e fu ristampata a Leida nel 1723.

Capolavoro assoluto dell'illusionismo barocco, questo vertiginoso affresco sfonda la volta della chiesa per mostrare la gloria di Sant'Ignazio in cielo.
Trionfo (o Apoteosi) di Sant'Ignazio (1691), affresco di Andrea Pozzo, Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, Roma.
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