Salta al contenuto
COMPOSITORI

La vita

La sua intera carriera, dalla formazione alla prematura scomparsa, si colloca pienamente nella fase fondativa del primo Barocco romano, contribuendo allo sviluppo del nuovo stile concertato.

Domenico Allegri nacque a Roma intorno al 1585 in una famiglia di musicisti. Fratello di Gregorio Allegri, mostrò presto una naturale inclinazione per l’arte del canto e della composizione.

Entrò a far parte di istituzioni prestigiose, distinguendosi come cantore e autore di pagine sacre di raffinata ispirazione. Le sue opere testimoniano uno stile attento al testo e alle esigenze liturgiche, con una vena melodica che lo rese apprezzato nell’ambiente romano.

Accanto alla produzione sacra coltivò anche il madrigale, genere nel quale mise in luce abilità contrappuntistiche e sensibilità poetica. Pur scomparso relativamente giovane, lasciò una traccia importante nella vita musicale della città.

Aneddoto


Fratelli in musica

Domenico condivise con Gregorio non solo i legami familiari, ma anche la passione per il canto. A Roma i due fratelli furono spesso ricordati insieme come esempi di una famiglia interamente dedita all’arte musicale.

Le opere

Le sue opere sacre comprendevano mottetti e composizioni liturgiche per cori e voci soliste, oggi in parte conservate nelle biblioteche romane.

Compose inoltre madrigali che circolarono in antologie del tempo, nei quali la linea vocale si univa a una fine sensibilità poetica.

Briciole di storia

Paesaggio ideale di stampo classicista, in cui la vicenda di San Giorgio e il drago è inserita in una natura serena e grandiosa.
Paesaggio con san Giorgio e il drago (1610), Olio su tavola di Domenichino, National Gallery, Londra.
Pubblico dominio (Common)