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COMPOSITORI


La vita

La sua breve ma intensa carriera, sia nella fase formativa che in quella della maturità, si colloca in un fecondo crocevia culturale di metà Settecento in cui convivono e si influenzano a vicenda l'eredità dell'Arcadia, la grazia dello stile Rococò e le prime istanze razionaliste dell'Illuminismo.

Nato a Venezia intorno al 1721, studiò musica nella città lagunare. Nel corso della carriera fu maestro di cappella e organista, ottenendo incarichi di prestigio.

Dal 1745 operò soprattutto a Padova, distinguendosi come autore di opere teatrali, musica sacra e brani strumentali. La sua produzione ebbe diffusione in Italia e contribuì alla vita musicale veneta.

Morì a Padova nel 1760, lasciando un ricco catalogo di lavori.

Aneddoto


Maestro stimato a Padova

La sua attività padovana gli valse una reputazione solida come guida musicale della città e punto di riferimento per i giovani musicisti.

Le opere

Compose opere teatrali rappresentate in varie città italiane, oltre a messe, mottetti e brani strumentali per organo e ensemble.

Briciole di storia

Veduta di Prato della Valle a Padova prima della sua trasformazione, con il mercato e la Basilica di Santa Giustina, dipinta con la luce cristallina tipica di Canaletto.
Il Pra della Valle in Padova (1741), Olio su tela di Canaletto (Giovanni Antonio Canal), Museo Poldi Pezzoli, Milano.
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