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Laura Pausini, la voce italiana nel mondo
Laura Pausini ha iniziato la sua carriera nel 1993, vincendo il Festival di Sanremo (Nuove Proposte) con La solitudine, successo confermato l'anno seguente con il terzo posto di Strani amori. Da quel momento, ha raggiunto il mercato internazionale in Europa e nelle Americhe, diventando la cantante italiana più nota dagli anni Novanta in poi, capace di incidere in sei lingue diverse e di collaborare con icone mondiali come Phil Collins, Ray Charles, Michael Bublé e Kylie Minogue.
Una carriera di record
Evolutasi da temi adolescenziali a una maggiore maturità artistica con l'album La mia risposta (1998), ha venduto circa 70 milioni di dischi, aggiudicandosi 226 dischi di platino. È una delle artiste italiane più premiate a livello internazionale: ha vinto un Grammy Award (2006), cinque Latin Grammy (incluso quello come "Persona dell'Anno" nel 2023) e, per il brano Io sì (Seen), ha vinto un Golden Globe e ottenuto una candidatura al Premio Oscar 2021.
La corsa all'Oscar con "Io sì (Seen)"
Nel 2021, Laura Pausini ha ottenuto uno dei riconoscimenti più alti della sua carriera grazie al brano Io sì (Seen), colonna sonora del film La vita davanti a sé. La canzone le ha permesso di vincere un Golden Globe per la miglior canzone originale e di ottenere una storica candidatura al Premio Oscar nella stessa categoria, oltre a un Nastro d'argento e un Satellite Award.
Dalla Romagna al successo mondiale
Nata a Faenza e cresciuta a Solarolo, Laura Pausini inizia la sua gavetta da giovanissima, affiancando il padre cantante nelle serate di pianobar sulla riviera romagnola. Dopo alcuni concorsi, il successo arriva nel 1993 con la vittoria al Festival di Sanremo nella sezione Novità con La solitudine. Il suo omonimo album d'esordio vende 400.000 copie in Italia. L'anno successivo, nel 1994, torna a Sanremo da Campionessa con Strani amori, classificandosi terza e confermando il suo successo.
La conquista internazionale
Questo trionfo la spinge immediatamente verso il mercato estero. Nel 1994 pubblica la sua prima raccolta in lingua spagnola, che le apre le porte dell'America Latina. Nel 1996, con il terzo album Le cose che vivi (pubblicato anche in spagnolo e con brani in portoghese per il Brasile), debutta anche come autrice di testi. Nello stesso anno, la sua fama è tale che viene invitata a esibirsi al Concerto di Natale in Vaticano davanti a Papa Giovanni Paolo II.
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L'album di notte per finire la scuola
Subito dopo la sua travolgente vittoria a Sanremo nel 1993, Laura Pausini dovette registrare il suo primo album. Essendo ancora una studentessa, per non interrompere gli studi e riuscire a conseguire la maturità, la giovane cantante incise gran parte del disco Laura Pausini lavorando di notte in studio di registrazione.
La consacrazione mondiale e il Grammy Award
Il 1997 segna l'avvio del primo tour mondiale di Laura Pausini, che tocca Europa e America Latina. L'anno successivo pubblica La mia risposta (1998), album che segna un'evoluzione soul e contiene Looking for an Angel, brano scritto per lei da Phil Collins. Nello stesso anno viene invitata da Barbra Streisand a cantare alle sue nozze. La sua fama la porta a incidere One More Time per la colonna sonora del film Le parole che non ti ho detto (1999) e a duettare con Luciano Pavarotti al Pavarotti & Friends.
Dall'inglese al trionfo latino
Dopo l'album Tra te e il mare (2000) e la raccolta The Best of (2001), nel 2002 tenta la conquista del mercato nordamericano con l'album in inglese From the Inside, che però non ottiene il successo sperato. La vera consacrazione arriva con l'album Resta in ascolto (2004), che vanta collaborazioni con Madonna e Vasco Rossi. La versione spagnola del disco, Escucha, la porta a un traguardo storico: l'8 febbraio 2006, Laura Pausini vince il Grammy Award, diventando la prima artista donna italiana a ricevere questo riconoscimento.
L'invito (a sorpresa) di Barbra Streisand
Nel 1998, Laura Pausini ricevette un invito inaspettato da una delle più grandi star mondiali, Barbra Streisand. L'artista americana la volle come ospite al suo party di nozze negli Stati Uniti. In quell'occasione, Laura Pausini si esibì cantando Seamisai, accompagnata al pianoforte dal celebre produttore David Foster.
Il record a San Siro e i duetti internazionali
Nel 2006 Laura Pausini pubblica l'album di cover Io canto, un omaggio alla musica italiana che diventa il disco più venduto dell'anno in Italia e contiene duetti con Tiziano Ferro, Juanes e Johnny Hallyday. Il successo è supportato anche dal tour americano Juntos en concierto, che la vede protagonista negli USA insieme a Marc Anthony e Marco Antonio Solis.
La prima donna a San Siro
Il 2 giugno 2007 segna un traguardo storico per la musica italiana: Laura Pausini è la prima artista donna a esibirsi in un concerto allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro, registrando il tutto esaurito con 70.000 spettatori. L'evento viene immortalato nell'album live San Siro 2007. Il periodo è ricco di collaborazioni prestigiose, tra cui quelle con Andrea Bocelli, Miguel Bosé e Charles Aznavour. Nel 2008 pubblica l'album di inediti Primavera in anticipo, lanciato dal singolo Invece no e dalla title-track in duetto con James Blunt.
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La prima donna a San Siro
Il 2 giugno 2007, Laura Pausini ha segnato la storia della musica italiana diventando la prima artista donna in assoluto a esibirsi in concerto allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro. In passato, i concerti nello stadio milanese di star femminili internazionali come Madonna e Céline Dion erano stati annullati. L'evento fu un trionfo, registrò il tutto esaurito con 70.000 spettatori e fu immortalato nell'album San Siro 2007.
Impegno sociale, Inedito e la maternità
Il 2009 è un anno segnato dal forte impegno sociale di Laura Pausini. Partecipa al brano corale Domani 21/04.2009 per i terremotati d'Abruzzo e, subito dopo, è ideatrice e madrina del mega-concerto Amiche per l'Abruzzo allo Stadio San Siro, che riunisce 102 artiste italiane. Contemporaneamente, porta a termine il suo World Tour 2009, da cui viene tratto l'album Laura Live, annunciando poi una pausa di due anni.
Il ritorno e la pausa per Paola
Ritorna l'11 novembre 2011 con l'album Inedito, che vanta duetti con Gianna Nannini e Ivano Fossati e la porta in un nuovo tour mondiale. Nel settembre 2012, annuncia di aspettare una bambina dal compagno Paolo Carta e interrompe la tournée. L'8 febbraio 2013 nasce la figlia Paola. Durante questo periodo partecipa comunque a progetti prestigiosi, come il concerto benefico The Sound Of Change Live a Londra e i duetti internazionali con Josh Groban e Gloria Estefan.
Il concerto delle 102 artiste
In seguito al terremoto dell'Aquila del 2009, Laura Pausini si è fatta promotrice di un evento benefico senza precedenti. È stata l'ideatrice e la madrina, insieme a Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Fiorella Mannoia, di Amiche per l'Abruzzo. Il mega-concerto, tenutosi il 21 giugno 2009 a San Siro, ha visto l'adesione totale di 102 cantanti italiane, di cui 43 si sono effettivamente esibite sul palco.
Ecco i due campi, creati utilizzando *esclusivamente* il testo che mi hai fornito (quello che inizia con "Il ventennale con 20 - The Greatest Hits").Il ventennale, la TV e i nuovi album
Laura Pausini festeggia i vent'anni di carriera nel 2013 con la raccolta 20 - The Greatest Hits, ricca di duetti prestigiosi (tra cui Kylie Minogue, Marc Anthony ed Ennio Morricone) e seguita da un tour mondiale che per la prima volta tocca l'Oceania. In questo periodo la sua figura artistica si espande, diventando un volto televisivo internazionale: è coach nei talent show La Voz... México (2014), La Voz in Spagna (2015) e La banda a Miami (2015). Nel 2016 conduce su Rai 1 il varietà Laura & Paola insieme a Paola Cortellesi.
Da Simili al Circo Massimo
La produzione discografica prosegue con l'album di inediti Simili (2015), che vanta collaborazioni con Jovanotti e Giuliano Sangiorgi, e con il disco natalizio in chiave swing Laura Xmas (2016). Nel 2018 pubblica Fatti sentire e inaugura il Fatti sentire World Wide Tour con una doppia data al Circo Massimo di Roma, partecipando anche a un concerto a L'Avana davanti a 250.000 persone.
Il concerto a L'Avana con 250.000 persone
Il 26 giugno 2018, Laura Pausini è stata ospite speciale del concerto del gruppo cubano Gente de Zona. L'evento si è tenuto al Coliseo de la Ciudad Deportiva de L'Avana: qui la cantante ha duettato con il gruppo nel brano Nadie ha dicho (remix), esibendosi davanti a una folla oceanica di oltre 250.000 persone.
Ecco i due campi, creati utilizzando *esclusivamente* il testo che mi hai fornito (quello che inizia con "Il tour negli stadi con Biagio Antonacci").Il Golden Globe, l'Eurovision e i 30 anni di carriera
Il 2019 di Laura Pausini è segnato dal grande tour negli stadi italiani insieme a Biagio Antonacci, un successo da oltre 311.000 spettatori. Il 2020 è l'anno della consacrazione internazionale grazie al brano Io sì (Seen), colonna sonora del film La vita davanti a sé con Sophia Loren. Con questa canzone, nel 2021, vince un Golden Globe, un Satellite Award, un Nastro d'argento e ottiene una storica candidatura ai Premi Oscar, esibendosi durante la cerimonia a Los Angeles.
Tra TV e nuovi tour
Nel 2022 è protagonista in Italia: presenta il suo docu-film Laura Pausini - Piacere di conoscerti su Prime Video e co-conduce l'Eurovision Song Contest a Torino. Nello stesso anno partecipa al concerto benefico Una. Nessuna. Centomila. Per festeggiare i 30 anni di carriera, nel 2023 si esibisce in tre concerti in 24 ore tra New York, Madrid e Milano. A fine anno pubblica l'album Anime parallele e viene premiata come "Persona del Año" ai Latin Grammy, prima di partire per il World Tour 2023-2024.
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Tre concerti in 24 ore per i 30 anni di carriera
Per festeggiare i suoi 30 anni di carriera, Laura Pausini ha ideato un evento unico tra il 26 e il 27 febbraio 2023. Sotto il nome di "Laura30, 30 Years In 24 Hours", si è esibita gratuitamente in tre diverse città, su due continenti, nell'arco di sole 24 ore: prima all'Apollo Theater di New York, poi al The Music Station di Madrid e infine al Teatro Carcano di Milano, eseguendo 10 brani per tappa.
Nuovi progetti, riconoscimenti e l'impegno sociale
Il 2025 di Laura Pausini si apre con nuovi progetti internazionali, come il singolo Desire in duetto con Robbie Williams, scelto come inno ufficiale della Coppa del Mondo per club FIFA 2025. A settembre inaugura il Laura Pausini Museum a Solarolo, il primo museo italiano dedicato a un'artista donna, lanciando contemporaneamente il progetto di cover Io canto 2, anticipato dal singolo La mia storia tra le dita.
Una carriera di primati
La sua carriera è costellata di riconoscimenti unici: è Commendatore della Repubblica, ha vinto 1 Grammy Award (2006), 5 Latin Grammy (inclusa Persona dell'Anno 2023), 1 Golden Globe e ha ricevuto una candidatura all'Oscar. Il MIT l'ha inserita tra le 150 cantanti di maggior impatto della storia, mentre il tabloid The Sun l'ha inclusa tra le trenta cantanti che non saranno mai dimenticate.
L'impegno umanitario, da "Amiche per l'Abruzzo" all'ONU
L'impegno sociale è una costante nella carriera di Laura Pausini. Sostenitrice UNICEF dal 1996, nel 2009 è stata l'ideatrice del concerto Amiche per l'Abruzzo. Nel 2013 ha partecipato all'evento The Sound Of Change Live a Londra e nel 2018 è stata nominata Goodwill Ambassador del UN World Food Programme, l'agenzia delle Nazioni Unite per l'assistenza alimentare.
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