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COSTUMISTI
Una fotografia che cattura un momento di grande intensità drammatica su un palcoscenico, con attori in sontuosi costumi d'epoca.
Scena da un'opera lirica (1981), Arte generativa, stile Fotografia a colori di Varrone & Romano, Collezione privata.
© Collezione Varrone & Romano (Tutti i diritti riservati).

Una carriera internazionale

Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, Quaranta iniziò la sua carriera come assistente di scenografi e architetti. In breve tempo divenne uno dei più richiesti scenografi del teatro d’opera e del cinema, lavorando in teatri prestigiosi come la Scala di Milano, il Metropolitan Opera di New York e il Wiener Staatsoper.

Le sue scenografie si distinguono per la capacità di coniugare spettacolarità visiva e precisione storica. Nei grandi titoli del repertorio operistico – da Aida a Tosca, da Don Carlo a Carmen – curò spesso anche il disegno dei costumi, costruendo allestimenti di grande impatto scenico.

L’Oscar per Camera con vista

Nel 1987 Quaranta vinse il premio Oscar per la scenografia del film Camera con vista di James Ivory. Il film, ambientato nell’Italia di inizio Novecento, fu lodato per la raffinatezza delle ambientazioni e per l’accurata ricostruzione storica, che contribuì in modo decisivo al successo internazionale della pellicola.

Tra teatro, cinema e design

Oltre al cinema e al teatro lirico, Quaranta lavorò nella pubblicità, nel design e nell’organizzazione di grandi eventi culturali. Progettò scenografie per musical, mostre e spettacoli multimediali, dimostrando una straordinaria versatilità artistica.

Nel corso della sua lunga carriera ricevette numerosi premi e riconoscimenti internazionali, contribuendo a diffondere nel mondo il prestigio della scenografia italiana.