La vita
Formatosi nella fase di transizione tra il Tardo Barocco e la nascente Arcadia, la sua maturità artistica si esprime pienamente nel nuovo stile arcadico, in un'epoca in cui a questo si affiancano anche il gusto del Rococò e le idee dell'Illuminismo.
Nato a Bologna nel 1663, Tomaso Antonio Vitali fu figlio di Giovanni Battista Vitali, tra i fondatori dell’Accademia Filarmonica di Bologna. Nel 1675 entrò giovanissimo nell’orchestra della corte estense di Modena, dove rimase per tutta la carriera fino a diventarne direttore nel 1707. Fu considerato un virtuoso del violino e un apprezzato insegnante, con allievi come Evaristo Dall’Abaco e Jean-Baptiste Senaillé.
Compose quattro raccolte di sonate a due e tre strumenti, sia da camera sia da chiesa, seguendo lo stile paterno e quello di Arcangelo Corelli. A lui è attribuita anche la celebre Ciaccona in sol minore per violino e basso continuo, brano che ha conosciuto fortuna postuma grazie a rielaborazioni ottocentesche. Morì a Modena nel 1745, dopo una lunga attività musicale al servizio degli Estensi.
Aneddoto
La Ciaccona e la sua fortuna
La Ciaccona in sol minore, attribuita a Vitali, conobbe un’enorme popolarità nell’Ottocento grazie alle rielaborazioni di Ferdinand David e di altri virtuosi.Le opere
Le opere di Tomaso Antonio Vitali consistono principalmente in sonate a due e tre strumenti, raccolte in quattro pubblicazioni che alternano destinazioni sacre e profane. La sua scrittura, vicina a quella di Corelli, riflette la tradizione bolognese e modenese e contribuisce a definire il repertorio violinistico dell’epoca. La Ciaccona in sol minore, pur di attribuzione discussa, rimane il titolo più celebre associato al suo nome e ha reso il compositore noto ben oltre il suo tempo.
Briciole di storia
della medicina
Ossa a strati
Con l’Anatome ossium Domenico Gagliardi descrisse per primo la struttura lamellare delle ossa. L’opera ebbe fortuna europea e fu ristampata a Leida nel 1723.
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