La vita
La sua intera parabola creativa, dalla formazione alla piena maturità, si svolge coerentemente all'interno del periodo del Manierismo, di cui è stato un importante esponente.
Nato a Brescia nel 1551, Paolo Virchi proveniva da una famiglia di musicisti e fu fratello del celebre organaro Girolamo Virchi. Crebbe in un ambiente culturale fecondo e già negli anni Settanta del Cinquecento risultava attivo come compositore. Lavorò dapprima presso la corte dei Gonzaga a Mantova, dove ebbe modo di frequentare alcuni dei maggiori interpreti del madrigale.
Più tardi si trasferì a Parma, dove entrò al servizio dei Farnese come organista e maestro di cappella. Qui trascorse gli ultimi anni della sua vita, affermandosi come autore stimato di musica vocale e strumentale. La sua morte avvenne a Parma nel 1610.
Aneddoto
Tra organi e madrigali
Virchi proveniva da una famiglia di organari e musicisti, e la doppia anima tra strumenti e composizione lo accompagnò lungo tutta la carriera.Le opere
Virchi compose numerosi madrigali, raccolti in diversi libri pubblicati a Venezia, e opere per tastiera e per ensemble strumentali. La sua musica mostra equilibrio tra il rigore contrappuntistico e l’espressività della nuova maniera madrigalistica, ponendolo tra gli autori più interessanti della generazione di fine Cinquecento.
Briciole di storia
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