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COMPOSERS


La vita

Formatosi nella fase di transizione tra il Tardo Barocco e la nascente Arcadia, la sua maturità artistica si esprime pienamente nel nuovo stile arcadico.

Nato a Brescia nel 1666, Benedetto Vinaccesi si formò in un ambiente colto e musicale, sviluppando un duplice interesse per le lettere e per la musica. Oltre a essere autore di drammi e componimenti poetici, fu apprezzato come compositore di opere teatrali e oratori, che lo resero noto nella sua città e in altri centri della penisola. La sua attività si colloca in un periodo di grande fermento culturale, in cui la musica teatrale italiana si stava diffondendo in tutta Europa.

Vinaccesi restò legato alla sua città natale, dove morì nel 1719, lasciando una produzione che riflette tanto la tradizione quanto le nuove tendenze della musica scenica e sacra del suo tempo.

Aneddoto


Il doppio talento

Vinaccesi unì con naturalezza la passione per le lettere e quella per la musica, scrivendo spesso da sé i libretti delle proprie opere, gesto che gli valse l’ammirazione dei contemporanei.

Le opere

Tra i lavori di Vinaccesi figurano drammi per musica e oratori che gli assicurarono stima tra i dilettanti e i professionisti. Le sue composizioni furono eseguite non solo a Brescia, ma anche in altre città, contribuendo a diffondere il suo nome oltre i confini locali. Nella scrittura teatrale mostrò gusto per l’espressione poetica e attenzione al rapporto tra testo e musica, mentre negli oratori si riconosce la sua sensibilità devozionale.

Briciole di storia

della medicina

Ossa a strati

Con l’Anatome ossium Domenico Gagliardi descrisse per primo la struttura lamellare delle ossa. L’opera ebbe fortuna europea e fu ristampata a Leida nel 1723.

Capolavoro assoluto dell'illusionismo barocco, questo vertiginoso affresco sfonda la volta della chiesa per mostrare la gloria di Sant'Ignazio in cielo.
Trionfo (o Apoteosi) di Sant'Ignazio (1691), affresco di Andrea Pozzo, Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, Roma.
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