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COMPOSERS


La vita

Formatosi all'alba del gusto arcadico, la sua carriera matura si esprime in un contesto di grande ricchezza stilistica, in cui la solidità dell'Arcadia si fonde con la nuova eleganza del Rococò e con lo spirito critico dell'Illuminismo.

Nato a Leicester intorno al 1671, Robert Valentine era figlio del musicista Thomas Follentine. Dopo i primi anni trascorsi in patria, si trasferì in Italia, stabilendosi a Roma verso la fine del Seicento. Nel 1701 sposò Giulia Bellatti, con la quale ebbe nove figli, tre dei quali sopravvissero ai genitori. Morì a Roma nel 1747, pochi giorni dopo la moglie.

Conosciuto in Italia come Roberto Valentino o Valentini, fu apprezzato come strumentista al flauto dolce, all’oboe e al violino. La sua attività compositiva si concentrò soprattutto sulla musica strumentale, con numerose raccolte di sonate per flauto, sonate in trio per due violini e basso, brani per oboe e violino e diversi concerti grossi. Dopo una fase iniziale legata allo stile di Corelli, seppe avvicinarsi nelle ultime opere agli stilemi del nascente gusto galante, diffuso soprattutto nell’Europa settentrionale.

Aneddoto


Un inglese romano

Naturalizzato italiano e conosciuto come Roberto Valentino, riuscì a conquistare il pubblico romano con il suono del flauto dolce, strumento di cui divenne un maestro riconosciuto.

Le opere

La produzione di Valentine comprende sonate per flauto dolce, oboe e violino, sonate in trio e concerti grossi. Le sue raccolte, diffuse anche nel Nord Europa, mostrano un’evoluzione che partendo dallo stile corelliano approda al linguaggio del gusto galante, rivelando un autore capace di adattarsi ai mutamenti estetici del suo tempo.

Briciole di storia

Zeus aquila rapisce Ganimede tra nubi e bagliori barocchi.
Ratto di Ganimede (1700), Olio su tela di Anton Domenico Gabbiani, Galleria degli Uffizi, Firenze.
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