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COMPOSERS


La vita

Compose nel primo Barocco.

Alba Tressina, nota anche come Trissina, visse tra il XVI e il XVII secolo a Vicenza. Entrata come suora carmelitana nel monastero di Santa Maria in Araceli, ricevette una formazione musicale di alto livello grazie al maestro Leone Leoni, uno dei principali compositori vicentini del tempo.

Leoni non solo ne apprezzò il talento, ma volle conservare e pubblicare quattro sue composizioni sacre, dedicate a voci soliste e inserite nel suo Quarto Libro del 1622. Questo gesto testimonia l’importanza della sua figura, rara tra le donne compositrici dell’epoca, e il rispetto che godeva nel suo ambiente.

Le fonti ricordano che la sua opera più nota è il mottetto Vulnerasti cor meum, apprezzato per l’intensità espressiva e la raffinatezza melodica. La sua produzione musicale, seppur limitata, rappresenta un documento prezioso della creatività femminile in convento.

Aneddoto


L’allieva prediletta

Leone Leoni dedicò il suo Quarto Libro del 1622 a Tressina, riconoscendola come “molto illustre e reverenda signora” e consacrandone la memoria musicale.

Le opere

Delle opere di Alba Tressina ci sono pervenuti quattro mottetti per voce alta, inclusi nel volume Sacri fiori: quarto libro de motetti di Leone Leoni (Vicenza, 1622):

  • Vulnerasti cor meum (A) – il brano più noto e intenso
  • Quaemadmodum (A)
  • In nomine Iesu (AA)
  • Anima mea (AAT)

Questi lavori, di carattere devozionale, sono tra i pochissimi esempi di musica composta da una monaca vicentina e testimoniano la qualità e l’originalità del suo talento.

Briciole di storia