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COMPOSERS


La vita

La sua formazione avviene in un'epoca di transizione in cui convivono Rococò, Illuminismo e Neoclassicismo, mentre la sua maturità artistica si esprime pienamente nel gusto e nello stile neoclassico di fine Settecento.

Luigi Tomasini nacque a Pesaro il 22 giugno 1741. Dopo la formazione musicale, si trasferì a Vienna, dove divenne allievo di Joseph Haydn. Grazie alle sue doti, fu nominato primo violino dell’orchestra degli Esterházy, ruolo che mantenne per tutta la vita, distinguendosi come interprete raffinato e punto di riferimento per l’ensemble.

Collaborò strettamente con Haydn, eseguendo in prima assoluta molte sue composizioni e contribuendo allo sviluppo della musica orchestrale e da camera nella corte di Eisenstadt. La sua carriera lo vide protagonista anche come compositore di sinfonie, quartetti e concerti per violino, che riflettono lo stile classico viennese e la sensibilità melodica italiana.

Morì a Eisenstadt il 25 aprile 1808, lasciando un’eredità musicale che unisce l’Italia e la Mitteleuropa.

Aneddoto


Il violinista di Haydn

Haydn stimava profondamente Tomasini e scrisse per lui numerosi passaggi solistici, riconoscendolo come interprete ideale della sua musica.

Le opere

Tomasini compose sinfonie, concerti per violino e orchestra, quartetti d’archi e trii. Le sue opere, eseguite alla corte Esterházy, mostrano equilibrio formale, gusto melodico e virtuosismo violinistico. Alcune sue partiture sono conservate nelle biblioteche musicali austriache e tedesche, testimoniando il valore della sua produzione.

Briciole di storia

Una veduta luminosa e animata di Piazza San Marco a Venezia, con la Basilica e il Campanile che si stagliano contro un cielo nuvoloso.
Piazza San Marco (1765), Olio su tela di Francesco Guardi, Metropolitan Museum of Art, New York.
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