Mozart icona nazista alla pari di Wagner

Conferenza sul mito della razza nella musica per le celebrazioni della giornata della memoria

Nel corso della conferenza tenuta martedì 30 gennaio 2018 nella prestigiosa sede di Villa Quadrio a Sondrio i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato di Mozart e di come i nazisti abbiano trasformato il compositore in una icona nazista alla pari di Wagner. Le slides dell’intervento saranno pubblicate a breve

Bianchini Trombetta #MozartLaCadutaDegliDei, I-II https://www.ibs.it/mozart-caduta-degli-dei-libro-luca-bianchini-anna-trombetta/e/9788892602755 Parte seconda https://www.ibs.it/mozart-caduta-degli-dei-parte-libro-luca-bianchini-anna-trombetta/e/9788892653399 #razzismo

Il musicista che ha tentato tutte le corde dello strumento

Torrefranca metteva Baldassarre Galuppi (1706-1785) tra i classici. E anche noi lo consideriamo un classico, anzi un neoclassico.
 
“Lo spirito di questi musicisti tenta tutte le corde dello strumento, quasi fosse uno strumento nuovo, per riconoscere il suono di ciascuna, per rintracciare tutte le possibilità ritmiche che una struttura equilibrata, spontanea e naturale può permettere, per studiare persino la tenuta del suono, la rispondenza degli echi intensi, gli appigli a ogni più nuova libertà, ad ogni più libero corso e ricorso dell’ispirazione, mentre il senso dell’orchestra anima sempre più le composizioni.” (Torrefranca, 1930, p.138)
 

Inno di Luchesi in prima assoluta

Non è solo Platti ad essere stato dimenticato. Anche Andrea Luchesi ad esempio non è riconosciuto Maestro di Beethoven a Bonn. Affermarlo non causava problemi in epoca nazista, quand’eravamo alleati con la Germania. Ora è scandalo anche solo pensarlo.

Abbiamo trascritto un inno molto breve che proponiamo (in prima mondiale) in formato mp3.

Si tratta però di una simulazione a computer di quattro voci e di un’orchestra sinfonica, e bisogna immaginarsi l’effetto finale. Anche noi ci lamentiamo, ma non per la qualità audio, piuttosto per quei musicologi impressionisti stipendiati che non fanno nulla per valorizzare i nostri tesori musicali.

Questo è solo un piccolo assaggio di quei rari pezzi databili 1784 composto dal Maestro di Beethoven per le funzioni liturgiche.

Luchesi – Inno a 4 voci e orchestra (simulazione a computer)

 

Forme neoclassiche

Giovanni Battista Platti (1697-1763) è l’inventore della forma Sonata moderna, con esposizione e ripresa separate dallo sviluppo

anche se prima di lui i Concerti Sinfonia di Vivaldi già contengono alcuni interessanti secondi temi

Provate ad ascoltare questo Concerto per tastiera realizzato con il pianoforte. Già cambia aspetto, ci pare neoclassico, visto che siamo abituati ad associare il pianoforte questo tipo di musica.

Platti – Concerto in do minore

Chi ha inventato la forma Sonata?

Un quasi ignoto Giovanni Battista Platti (1697-1763)

Fausto Torrefranca per primo ha individuato nella struttura degli Allegri delle Sonate per clavicembalo la forma della Sonata moderna, con esposizione e ripresa separate da un sviluppo!

Ma le nostre scuole cosa insegnano? Possibile che nessuno sappia che Platti ha inventato la forma Sonata e che ha composto meraviglie come questo Concerto per oboe

Platti – Concerto in sol per oboe, archi e continuo