Eugène Delacroix, Medea uccide i suoi figli, 1838, Louvre, Paris.

Medea di Giovanni Pacini

Tragedia lirica in tre atti di Benedetto Castiglia

PALERMO
Carolino
28 novembre 1843

Libretto
BENEDETTO CASTIGLIA

Musica
GIOVANNI PACINI
(Catania, 11 febbraio 1796 - Pescia, 6 dicembre 1867)

Personaggi
Medea (soprano);
Cassandra (soprano);
Licisca (soprano);
Giasone (tenore);
Creonte (baritono);
Calcante (basso).

SPARTITO CANTO E PIANOFORTE
 in due volumi (pp. 750)
(Trascrizione e Revisione di Luca Bianchini e Anna Trombetta)

PARTITURA ORCHESTRALE
in tre volumi (pp. 1500)
(Trascrizione e Revisione di Luca Bianchini e Anna Trombetta)

MEDEA

Sinfonia (MIDI 78k)

ATTO PRIMO

Scena prima: una vasta convalle, in fondo alla quale è il bosco di Apollo, che folto di querce stendesi da un lato. Dall'altro è un lago, e da questa parte si scorge la città e i suoi templi al chiarore della Luna in notte tempestosa. Intorno al bosco sono stese pelli di capri macchiati di fresco sangue. I sacerdoti, Calcante e Creonte, coricati, indi genuflessi sulle pelli, sono stati l'intera notte a richieder l'oracolo, né l'oracolo ha risposto

Introduzione (MIDI 18k), Calcante e coro

archi fiati ottoni timp. GC. banda / Moderato / 100 battute

I sacerdoti supplicano Apollo di sciogliere il vincolo nuziale tra Medea e Giasone e di acconsentire alle nozze tra Giasone e Glauca, la figlia del re. I sacerdoti si inginocchiano e Creonte, mentre infuria un turbine impetuoso, entra nel bosco. Poi esce sconvolto da una terribile visione

Cavatina (MIDI 75k) (Creonte e Calcante)

archi fiati ottoni timp. GC. arpa banda / Andante / 260 battute

La tempesta intanto ha semidistrutto la reggia. Medea, sola in casa, è sconvolta da tristi presentimenti.

In fondo, entro una cappelletta, stanno i Lari, piccole statuette avvolte in pelli di cane; una fiaccola di pino già quasi consunta brucia lì avanti. La scena è vuota, indi Medea arriva lenta, cupa e angosciosa. Di quando in quando si sofferma, gira gli occhi intorno, come aspettasse da lungo, e cade in profonda prostrazione:

Scena e cavatina di Medea (MIDI 57k)

archi fiati ottoni timp. / Sostenuto, Allegro agitato / 190 battute

Licisca entra con i figlioletti di Medea e annuncia l'arrivo di Giasone. Medea le ordina d'andarsene. Poi ricorda a Giasone i doveri paterni. Giasone è comunque ambiguo e teme per la sorte dei figli:

Finale primo (MIDI 98k) (Medea, Giasone)

archi fiati ottoni timp. GC. / Allegro giusto / 410 battute

Giasone resta a meditare sulle sue colpe e quelle di Medea, che dovranno cadere sui loro figli. Meglio sarebbe separarsi. A Medea, insospettita, Giasone rifiuta di giurare che l'ama ancora.

Nel tempio di Pallade una grande turba di donne è in veste di lutto. Tutte sono in pianto, pregano per la città e recano nella destra un ramo di ulivo. Una di loro porta sulle braccia il peplo, solito a offrirsi ne' grandi pericoli a Minerva. La scena dapprima è vuota; da lontano si ode il popolo e tra esso Cassandra, sacerdotessa di Pallade, oltre a Giasone. Cassandra toglie il peplo dalle braccia a colei che lo reca, e lo depone sull'ara della dea: tutti si inginocchiano:

Coro (MIDI 28k)

archi fiati ottoni timp. arpa banda / Largo / 90 battute

MEDEA
ATTO SECONDO

Cassandra e Calcante implorano la magnanimità divina. Giasone chiede alla dea di proteggere i figli e di essere propizia alle nuove nozze:

Aria di Giasone e coro (MIDI 65k)

archi fiati ottoni timp. GC. / Andante / 170 battute.

Medea, fingendo di essere la nutrice dei suoi figli, si avvicina a Creonte per cercare di scoprire perché Giasone l'abbia lasciata. Dal re apprende le imminenti nozze e tenta di dissuaderlo, paventandogli quanto atroce potrebbe essere la vendetta di Medea:

Duetto di Medea e Creonte (a) (MIDI 51k)

archi fiati ottoni timp. GC. / Andante poi Allegro / 420 battute.

Duetto di Medea e Creonte (b) (MIDI 59k)

archi fiati ottoni timp. GC. / Andante poi Allegro / 420 battute.

Sorpreso da tanta audacia il re la congeda. Nel tempio sono radunati il popolo e i sacerdoti che implorano Giove:

Coro (MIDI 67k)

archi fiati ottoni timp. GC. arpa banda / Allegro / 280 battute.

Sopraggiunge Giasone e tutti attendono che i Cureti (sacerdoti e magistrati) pronuncino lo scioglimento delle nozze tra Giasone e Medea:

Finale secondo (a) (MIDI 9k) (Giasone, Creonte, Calcante e coro)

archi fiati ottoni / Sostenuto / 60 battute

Soltanto Cassandra e altre donne provano commozione: Giasone è attanagliato dai rimorsi, pur non volendo rinunciare a Glauca:

Finale secondo (b) (MIDI 18k) (concertato e coro)

archi fiati ottoni timp. GC. / Adagio / 110 battute.

Soltanto Cassandra e altre donne provano commozione: Giasone è attanagliato dai rimorsi, pur non volendo rinunciare a Glauca:

Finale secondo (c) (MIDI 40k) (concertato e coro)

archi fiati ottoni timp. GC. / Adagio / 110 battute.

Calcante dichiara che il vincolo di Giasone è sciolto e invoca il castigo divino su Medea. Medea si svela furibonda:

Finale secondo (d) (MIDI 14k) (concertato e coro)

archi fiati ottoni / Allegro vivace / 320 battute.

Finale secondo (e) (MIDI 73k) (concertato e coro)

archi fiati ottoni / Allegro vivace / 320 battute.

Medea prorompe in minacce inaudite ma è cacciata dal tempio.

MEDEA
ATTO TERZO

Atrio nella reggia di Creonte. Si festeggiano le nozze tra Giasone e Glauca:

Coro (MIDI 49k)

archi fiati ottoni timp. GC. / Allegro / 170 battute.

All'apparire di Medea fan tutti silenzio. Lei, triste e sottomessa, chiede un ultimo colloquio con Giasone:

Terzetto (a) (MIDI 41k)

Medea, Giasone, Creonte:

archi fiati ottoni timp. GC. arpa / Largo poi Allegro / 360 battute.

Terzetto (b) (MIDI 39k) (Medea, Giasone, Creonte)

archi fiati ottoni timp. GC. arpa / Largo poi Allegro / 360 battute.

Medea offre d'essere schiava di Giasone, di restare accanto ai figli o almeno di poter partire con loro. Sulla strada che costeggia il bosco delle Furie il popolo si appresta al rito nuziale:

Coro (MIDI 43k)

archi fiati ottoni timp. GC. banda e fanfara / Allegro / 220 battute.

Il gran sacerdote è assorto in una visione funesta:

Profezia (MIDI 32k) (Calcante e coro)

archi fiati ottoni timp. GC. / Maestoso / 100 battute.

Coro (MIDI 19k)

archi fiati ottoni timp GC. banda e fanfara / Maestoso / 110 battute.

Medea appare quando la scena è deserta. Ella è combattuta tra l'amore materno e la furia vendicatrice. Penetra coi bambini nel tempio e ne esce col pugnale insanguinato, avendo ucciso Glauca e i due figlioli. Inseguita da tutti si uccide tra l'orrore generale:

Gran scena e Aria di Medea (MIDI 54k)

archi fiati ottoni timp. GC. arpa banda / Allegro 80 battute.

Finale (MIDI 24k)

archi fiati ottoni timp. GC. arpa banda / Allegro 80 battute.

arrangiamento di Luca Bianchini
Italian Opera (copyright) 2002

Mottetti di Giovanni Pacini

Biografia e Opere di Giovanni Pacini

index

Anna & Luca's Music Home Page © 2003