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"The Golden Stairs" (1866), olio su tela, 277 x 117 cm, del pittore Edward Burne-Jones (Tate Gallery, Londra)

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Andrea Luchesi (?), ritratto a Bonn
Andrea Luchesi (?),
BeethovenHaus di Bonn
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Luca Bianchini e Anna Trombetta offrono gratuitamente all'ascolto opere vocali e strumentali.
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Arlequin deserteur Audio : Andrea Luchesii(Mp3 67k)
brano tratto dal secondo Atto della musica di scena per la pantomima Arlequin deserteur - revisione di Luca Bianchini e Anna Trombetta - italianOpera ©

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Andrea Luchesi

Vita e Opere

già disponibili le partiture e le parti separate di tutte le Sinfonie per esecuzioni e registrazioni : i files AUDIO sono gratuiti e distribuibili secondo la licenza d'uso.

Le notizie biografiche sono tratte dagli studi e dagli scritti di Giorgio Taboga e dal sito web www.andrealuchesi.it

1741 - 1756

Andrea Luca Luchese nasce nel 1741 a Motta di Livenza (Treviso). Il cognome "Luchese" come fu scritto alla nascita, cambia, secondo i documenti e le occasioni, in Luchesi, Lucchesi o Luckesi.
ll fratello Don Matteo, organista del Duomo e pubblico precettore, gli insegna la musica, oltre alle discipline letterarie e matematiche.

1756 - 1770

Con la protezione del nobiluomo Jseppo Morosini Luchesi può studiare coi migliori Maestri presenti allora a Venezia: nel 1756 è allievo di Gioacchino Cocchi. Dopo la partenza di Cocchi per Londra, studia con Giuseppe Paolucci, Giuseppe Saratelli, Ferdinando Bertoni, organista ed aiutante di Galuppi nella Cappella Ducale di San Marco a Venezia, e col celebre Baldassare Galuppi in persona.
Luchesi stringe amicizia coi teorici musicali padre Francesco Antonio Vallotti e il conte Giordano Riccati.
In pochi anni diviene un famoso organista. A soli 20 anni entra a far parte della commissione per le licenze degli organisti e dei cembalisti.
Scrive una Serenata per il duca di Brunswick (1764).
L'anno successivo nel teatro di Padova dirige al cembalo l'Antigone' di Tommaso Traetta .
La sua reputazione si diffonde Oltralpe, grazie al conte Giacomo Durazzo, che è ambasciatore imperiale a Venezia.
intesse i primi contatti col principe Nikolaus Esterhazy I il Magnifico al quale vende Sinfonie che sono poi attribuite ad Haydn : ad esempio Hob. 13, 22 e 24.
La sua prima opera buffa, intitolata 'L’isola della fortuna’, su libretto di Giovanni Bertati, è rappresentata dalla compagnia di Kurz Bemardon all'Hoftheather di Vienna.
'Il marito geloso' (1766) scritto per il teatro Dolfin di Treviso è replicato a Venezia nel 1766 per un'Accademia privata.
Compone una Cantata per il duca di Württemberg (1767), su libretto di Gasparo Gozzi.
L'abate Pietro Chiari scrive per lui il libretto dell'opera 'Le donne sempre donne' (1767).
Lavora con gli Ospedali veneziani e scrive il 'Sacer Trialogus' (1768) agli Incurabili, mentre nel natale del 1768 viene incaricato da Padre Vallotti di inaugurare l'organo grande della Basilica del Santo a Padova.
Due sue Sinfonie e un Kyrie vengono portati da Naumann a Dresda.
Presenta in un teatro privato 'Il giocatore amoroso' (1769).
Vende al principe Esterhazy le Sinfonie, attribuite poi ad Haydn, Hob. 41 e 55.

1770 - 1771

Prosegue i suoi invii a Esterhazy. Compone un Vespro e una Messa a Verona (1770) in collaborazione con altri musicisti.
Durante il Carnevale del 1771 conosce i due Mozart a Venezia: Leopold Mozart e il figlio Wolfgang Amadeus. I Mozart prendono 'in prestito' un suo concerto per cembalo, che Wolfgang suona ancora nel 1778 e che padre e sorella utilizzanno abitualmente.
Finisce il Requiem per il duca di Montealegre, l'ambasciatore spagnolo morto agli inizi di luglio del 177. La Messa è eseguita il 4 luglio 1771 nella chiesa di San Geremia.
Compone la musica per la solenne festa di San Lorenzo, poi 'Il matrimonio per astuzia' (1771) per il teatro San Benedetto di Venezia.

1771 - 1774

Luchesi è invitato a Bonn dal Principe Elettore Maximilian Friederich, arcivescovo di Colonia , come Maestro di cappella privato. Il contratto è di prova (triennale) per risanare la Cappella di corte, che Ludwig van Beethoven senior ha diretto disastrosamente per 10 anni.
Luchesi parte per Bonn a metà ottobre portando con sé i lavori sacri, quelli strumentali e cametristici e le opere teatrali, oltre a collaboratori, cantanti, un insegnante di dizione italiana e l'eccellente violinista Gaetano Mattioli, paragonato a quell'epoca al Cannabich di Mannheim.
Da Bonn riprende a vendere musica, inviandola a Esterhazy tra 1771 e 1774
Nel 1773 muore Ludwig van Beethoven senior. Il principe Max Friedrich offre a Luchesi la carica di Kappellmeister a vita. Luchesi accetta, si naturalizza e diviene suddito del principato di Colonia.
Come Kappelmeister Luchesi aveva il compito di istruire gli allievi e ne ne ebbe di straordinari : Antonin Reicha, i cugini Bernhard e Andreas Roemberg e Ludwig van Beethoven, che è suo allievo a partire dal 1781 per circa 12 anni.
La sua produzione sacra destinata alla Cappella di corte è da allora in poi
anonima, quella strumentale, secondo la prassi, circola sotto altri nomi.

1774 - 1784

Tra il 1774 e il 1782 Luchesi riqualifica la Cappella musicale di Bonn che nel 1782 è finalmente segnalata come la terza fra le 23 maggiori Cappelle musicali di Germania.
Nel 1775 sposa Anthonietta Josepha d'Antoin, che è la figlia del più influente consigliere di corte.
Diviene proprietario di due ricche case in città, di un podere e di una vigna acquistati con i proventi della vendita delle sue musiche che circolano dal 1763 a nome di Haydn e dal 1774 al 1784 a nome del cognato Fedinand d'Antoin.
Dal 1784 al 1791 le sue Sinfonie e altri pezzi sono ceduti a nome di Mozart.

1784 - 1794

Richiamato a Venezia nel 1784, avendo ottenuto il permesso dal Principe, compone su richiesta della Serenissima l'opera seria Ademira in onore della visita del re Gustavo III di Svezia. Mentre è a Venezia muore il suo protettore principe Max Friedrich, al quale succede l'austriaco Max Franz d'Asbugro, protettore di Mozart, che tenta invano di liberarsi di Luchesi, per far posto a Mozart.
Nonostante i tentativi del principe, ad esempio la drastica riduzione dello stipendio, riesce a mantenere la carica di Kappelmeister.
Prima del 1784 scrive 'Le sette parole', tre messe e 28 Sinfonie, intestate poi a Joseph Haydn, oltre a 10 Sinfonie, intestate poi a Mozart.
Il nuovo principe Max Franz gli impone di intestare a Mozart i lavori prima intestati al cognato Ferdinand D'anthoin : Sinfonie, Quartetti nello stile di Haydn e la musica teatrale.
Dal 1784 Mozart comincia a stilare un catalogo personale delle opere. Aumentano i suoi debiti per l'acquisto di lavori da Luchesi, che soffocheranno Mozart dal 1789 al 1791.
Luchesi compone nel 1785 la Cantata per l'investitura del Principe Max Franz, mentre nel 1790 Joseph Haydn giunge a Bonn coll'impresario Johann Peter Salomon, amico di Luchesi, ad acquistare le sinfonie "Londinesi" per la sua prima tournée.

1794 - 1801

Le truppe francesi invadono nel 1794 il principato di Colonia. Il principe Max Franz è costretto alla fuga, portando con sè il prezioso archivio della Cappella Musicale, che in parte è confluito nell'archivio estense di Modena.
Sono probabilmente di Luchesi la maggior parte dei lavori anonimi, oppure indicati N.N. tuttora conservati all'estense di Modena.
Nel 1796 Luchesi compone la "Sonata Facile" per pianoforte e violino. Luchesi dopo alcuni impieghi a Passau, si stabilisce ancora a Bonn e lì muore il 23 marzo 1801.
La musica sacra di Andrea Luchesi viene eseguita a Bonn dall'allievo Ferdinad Heller fino agli anni 1830. Poi la cancellazione iniziata nel 1784 diviene inesorabile e Luchesi scompare dalle biografie di Beethoven, di Mozart e di Haydn.

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