Beethoven non aveva molta ammirazione per la musica per pianoforte di Mozart

“Beethoven non possedeva nulla di Haydn o Cherubini; della musica di Mozart aveva una parziale partitura del Don Giovanni e molte Sonate. Quasi tutte le Sonate di Clementi gli erano familiari. Aveva la massima ammirazione per esse, considerandole le più belle, le più pianistiche delle opere, sia per le loro piacevoli, graziose melodie originali che per la coerenza e spontaneità della forma di ogni movimento. Beethoven non aveva molta ammirazione per la musica per pianoforte di Mozart, e l’educazione musicale del suo amato nipotino fu per molti anni limitata quasi esclusivamente allo studio delle Sonate di Clementi.”

Bianchini Trombetta #MozartLaCadutaDegliDei, I-II https://www.ibs.it/mozart-caduta-degli-dei-libro-luca-bianchini-anna-trombetta/e/9788892602755 Parte seconda https://www.ibs.it/mozart-caduta-degli-dei-parte-libro-luca-bianchini-anna-trombetta/e/9788892653399

Clementi, Sonata in sib interpretata da Arturo Benedetti Michelangeli

Clementi gioca con l’inno inglese

Con la terza Sinfonia in sol Clementi gioca con l’inno inglese.

Muzio Clementi è autore che dovrebbe essere presentato a dovere in tutte le scuole, e invece si ricordano di lui in genere solo i pianisti e di regola si citano solo le Sonatine

Com’è possibile, se Mozart lo considerava un cialtrone, che gli abbia plagiato il tema di una Sonata per l’Ouverture del Flauto magico?

Clementi, Sinfonia in sol