Campagna per la vaccinazione musicologica

Campagna per la vaccinazione musicologica

Noi siamo per i vaccini contro le palle della musicologia
#vacciniControLePalleDellaMusicologia

hanno cercato da due anni e mezzo di censurarci ma non ci sono riusciti. Perciò approfittane.

vaccinati contro le palle che gli Accademici delle bufale ti hanno raccontato su Mozart e il classicismo viennese per circa duecento anni.

Non lasciarti convincere dagli antivax musicologici. Il vaccino antiballe non ha effetti indesiderati o collaterali

Mozart la caduta degli dei e Mozart il Flauto magico, i libri su Mozart più venduti, recensiti, censurati. Corri a vaccinarti anche tu
http://www.italianopera.org/libri-per-conoscere-mozart/

Fa pensare a Mozart, ma solo qua e là

Razzismo in musica
(pensiero della sera)
 
Infine, l’accostamento con Pergolesi riguardò quasi esclusivamente Mozart, il quale tanto ammirava Pergolesi da non averlo mai citato nelle lettere, non l’ha fatto né lui, né il padre Leopold.
 
Dopo che Mozart fu definito il Raffaello della musica, i nazionalisti sminuirono la portata di Pergolesi, per sottrargli definitivamente quell’epiteto. Abert, ad esempio, descrisse l’Opera seria di quest’ultimo, sostenendo vi mancasse l’ossatura drammatica e che solo qua e là “egli facesse pensare a Mozart”!
 
Alfred Einstein descrisse Pergolesi come uno zoppo negro malaticcio napoletano, per mostrare in termini razzisti la superiorità del contrappunto bianco-germanico.
 

“Se per ovvi motivi politici e più ampiamente storici i mostri sacri della Wiener Klassik (Haydn e Mozart) hanno oscurato completamente i molti musicisti italiani coevi, gli studi più recenti stanno facendo riaffiorare non solo un ambiente italiano di indubbia qualità, ma vere e proprie scuole che nulla hanno da invidiare ai musicisti d’oltralpe”.

youtube Sarti Oratorio Russo

Giovanni Battista Columbro

La sintesi dell’età dei lumi

Un capitolo della Nuova storia della Musica dell’Allorto si intitola “Bach e Handel, sintesi dell’età barocca”. Ora, i due sono la sintesi del pangermanesimo che li ha esaltati. Altro che barocco, che è pure divisione musicale inventata dai tedeschi.

Perché non intitolarlo Vivaldi e Scarlatti sintesi dell’età dei lumi?

La gelosia

“Per mezzo della parodia Mozart sfogò la sua ira e il suo disprezzo per quella musica sciocca e insipida con cui un musicista straniero poteva conquistare fama e ricchezze”.

Questo testo di sapore razzista germanocentrico è scritto in una delle più famose biografie di Mozart

 
PAUMGARTNER (1945, 437), tra i massimi musicologi del periodo nazista, non si vergognava a scrivere che “sia o no stata pronunciata questa crudissima frase, sta di fatto che Mozart fu sempre propenso ad attribuire i propri insuccessi ai subdoli intrighi dei ‘furfanti celtici’; e in questo caso probabilmente con ragione”
 

Musica pura

“Che la musica del Salisburghese fosse pura, lo scrisse Eichenauer nel libro Musica e razza (Musik und Rasse) del 1932. Annotò anche che Haydn e Mozart possedevano origine comuni dinariche e ariane, e con quegli stessi ingredienti era davvero singolare, osservava, che avessero potuto sviluppare stili così diversi, eppure geniali, che si distinguevano nettamente da quelli dei popoli inferiori.”
 

miti creati a posteriori

“Non è possibile, e sarebbe culturalmente incoerente accettare acriticamente tutto ciò che viene raccontato da film come Amadeus (per non citare i numerosi precedenti, usciti sotto l’egida del Terzo Reich), dai libri di autori tedeschi che costituiscono un vero e proprio “canone” musicologico che un personaggio come Goebbels contribuì a formare, e al quale solo si poteva attingere, per esempio, per redigere una tesi di laurea a Cremona quando due musicologi come Luca Bianchini e Anna Trombetta si laurearono.
I due musicologi appena citati sono autori di due volumi interessantissimi dal titolo Mozart: la caduta degli dei. Essi lavorano con la ferma intenzione di sfatare i numerosissimi , dal romantico pangermanesimo prima, dal nazionalismo tedesco poi), indagando in maniera imparziale le grandi contraddizioni della vita e dell’opera di Mozart, dall’infanzia al suo rapporto con Salieri e al mistero della sua morte. Essi adducono una grandissima quantità di esempi, di prove, che personalmente mi hanno lasciato sbalordito…. (continua)”
di Alessandro Boeri
 
http://www.allegroblog.it/2018/01/15/andrea-luchesi-vero-volto-di-mozart/

Mozart icona nazista alla pari di Wagner

Conferenza sul mito della razza nella musica per le celebrazioni della giornata della memoria

Nel corso della conferenza tenuta martedì 30 gennaio 2018 nella prestigiosa sede di Villa Quadrio a Sondrio i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato di Mozart e di come i nazisti abbiano trasformato il compositore in una icona nazista alla pari di Wagner. Le slides dell’intervento saranno pubblicate a breve

Bianchini Trombetta #MozartLaCadutaDegliDei, I-II https://www.ibs.it/mozart-caduta-degli-dei-libro-luca-bianchini-anna-trombetta/e/9788892602755 Parte seconda https://www.ibs.it/mozart-caduta-degli-dei-parte-libro-luca-bianchini-anna-trombetta/e/9788892653399 #razzismo